lunedì 8 luglio 2013

Gufetti portafortuna

Dopo un pò troppo tempo di silenzio sono tornata con tanti nuovi gufetti portafortuna da farvi vedere! 

                                           
Sono piccoli gufetti con l'iniziale del nome ricamata in basso, nati per il mercatino del mercoledì a cui sto partecipando. Per ora sono nati in due versioni : blu e rossi!
Sono più piccoli rispetto ai soliti gufetti fermaporta ma anche questi sono pesanti, da usare per fermare i libri sulle mensole e le finestre aperte e tutto quello che c'è da fermare!


Vi lascio anche un'anteprima del mio piccolo banchetto al mercatino in attesa di un post tutto dedicato al mercoledì sera!


A presto 
Francesca





lunedì 10 giugno 2013

Bancone per le aromatiche

L'estate tarda a farsi vedere ma ogni tanto regala qualche giorno di sole e bisogna approfittarne per riordinare e godersi un pò il giardino. Oggi vi mostro un lavoro di "restauro". Un vecchio bancone dell'officina del papà oggi sfoggia i suo colori in mezzo al verde del giardino ed è diventato un bancone per le piante aromatiche..
A dire la verità è ancora un pò misero di contenuto ma piano piano si arricchirà. 
Per ora il timo e la menta la fanno da padroni

IL TIMO
Vi lascio il link di un sito dove ho trovato un sacco di cose interessanti che riguardano il timo, se magari vi viene l'idea di creare un angolo aromatico :)

LA MENTA



Non potevano mancare due gufetti in vero stile Country Owls!!
 Buona settimana a tutti
Francesca

giovedì 30 maggio 2013

Cuscino con il nome per l'anniversario

La famiglia è il fine ultimo di un amore incondizionato
S.Littleword


Arrivo un pò in ritardo a farvi vedere una delle mie ultime creazioni realizzata in occasione del 24° anniversario di matrimonio della mia mamma e del papà. Ho realizzato un cuscino personalizzato con i loro nomi, è un'idea semplice da realizzare e anche abbastanza veloce, l'unica cosa che richiede un pò di tempo è il ricamare i nomi. La stoffa l'ho acquistata all'ikea tempo fa e ancora aspettava il momento buono per essere utilizzata. 


Sulla facciata davanti ho cucito un cuore a tinta unita sul quale ho ricamato i loro nomi Elena e Giuseppe con il filo a contrasto. Io adoro questa fantasia e i colori sono tra i miei preferiti perchè insieme si trovano benissimo.


Non occorrono grandi cene o grandi spese per festeggiare un avvenimento così importante, basta poco per rendere speciale un giorno, e una torta fatta con le proprie mani batte qualsiasi dolce da pasticceria. Le fragole le hanno inventate apposta per gli anniversari, ne sono quasi sicura! 


                                                                            A presto,
                                                Francesca


venerdì 17 maggio 2013

Crea i tuoi gioielli- DIY

Anche se l'estate tarda a farsi vedere le tendenze che la riempiranno cominciano già a farsi largo. Per quanto riguarda gli accessori, i braccialetti saranno sicuramente tra i maggiori protagonisti. In particolare sono quelli in tessuto che cominciano a farsi largo. Vi sarà sicuramente capitato di vedere tra i banchi delle fiere, i bracciali di stoffa personalizzabili con le perline a scelta. E allora crea i tuo gioielli !!


Io ho acquistato solo le perline, approfittando di un'offerta (10 perline per 5 ) considerando che a casa avevo degli avanzi di stoffa invece di comprarlo direttamente lì. Le perline sono simboli porta fortuna o semplicemente simboli. Io ho scelto una macchina fotografica, perchè quella non può mai mancare,un gufetto perchè sennò non sarebbe country owls e vari angioletti portafortuna!Vi consiglio anche a voi di prendere solo le perline perchè tanto tutte abbiamo in casa della stoffa da parte e questo è il momento giusto di usarla, rendendo il nostro bracciale ancora più personalizzato!L'unica cosa che dobbiamo tenere in mente è che serve della stoffa leggermente elasticizzata in modo che tirando leggermente i due lati corti della striscia di stoffa questa si arriccerà creando così un cordoncino.Inoltre se la stoffa è elastica possiamo infilarlo senza slacciarlo!Quindi vediamo come fare!

Occorrente:
5 perline
anelline di bigiotteria
50 cm di stoffa elastica

Tagliare una striscia di stoffa di circa 50 cm x 4cm (per fare 3 giri di polso, ma volendo se ne possono fare anche solo 2). Tirare leggermente la striscia in modo che i lati lunghi si arriccino. Infilare le perline nell'ordine che preferite, inserendo a gruppi di tre anche le anelline. Misurare tre giri intorno al polso e fermare con un nodo!Ed ecco creato il vostro bracciale di stoffa!

Divertitevi a creare il vostro bracciale per l'estate e a presto!
Francesca

lunedì 6 maggio 2013

Spille a primavera!

Ben ritrovate se passate di  qua a Country owls! 
Una nuova settimana è iniziata con un cielo grigio e un’aria troppo fredda per i miei gusti e allora per ravvivare un po’ la situazione ecco tanti piccoli fiocchi di pannolenci!



Ve li presento in due versioni : quelli quadrati e quelli leggermente arrotondati! Quali preferite? Io non ho saputo scegliere e allora ne ho fatti un po’ e un po’! Questi sono praticamente tutte spille da attaccare alle magliette o ai foulard ma ad alcuni attaccherò le spille per capelli..



I colori che preferisco sono sicuramente quelli chiari, ma ci si può sbizzarrire con la fantasia!
Quelli in bianco hanno l'aria di essere eleganti mentre gli altri fanno primavera!
Sono semplici semplici da fare e danno un tocco di colore a queste giornate uggiose!



A presto
Francesca













lunedì 29 aprile 2013

Guarda un pò


"Non possiamo pretendere che le cose cambino,
se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni,
perché la crisi porta progressi.

La creatività nasce dall'angoscia
come il giorno nasce dalla notte oscura.
E' nella crisi che sorge l'inventiva,
le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere 'superato'.


Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L' inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. 

E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla." 

Albert Einstein
1931



sabato 27 aprile 2013

Astuccio parallepipedo

Buon sabato piovoso gente!
Mi sono accorta che  non vi avevo fatto ancora vedere il mio ultimo astuccio, realizzato sempre grazie ad uno dei tanti corsi di Francesca e il suo mondo creativo che ringrazio ancora per la sua gentilezza!
E quindi eccolo qua!


Penso sia una delle forme più comode per un astuccio perchè può avere mille utilizzi,a anche come trousse da bagno dato che abbiamo sempre un sacco di cose che non sappiamo mai dove mettere. Ecco la soluzione! Sia da viaggio che come portaoggetti a casa per mimetizzare i  mille oggettini che sono sempre in giro!


Non può mancare un uccellino, che mi salta fuori sempre un pò troppo cicciotto rispetto all'originale ma va bene lo stesso via!
Buon fine settimana

A presto
Francesca

sabato 20 aprile 2013

Ricette del cuore #4 Frittelle di ricotta con le erbe aromatiche



La ricotta è un asso nella manica in cucina perché ci si può fare di tutto, dai dolci, alle frittate, alle polpette. Ecco quindi una ricetta assolutamente da provare sia come antipasto che come secondo con una bella insalata!

Frittelle di ricotta con erbe aromatiche


Ingredienti

300 gr di ricotta
100 gr parmigiano reggiano
100 gr di farina
100 gr di pane grattugiato
3 cucchiai di erbe aromatiche miste tritate (salvia, timo, maggiorana, prezzemolo..)
3 uova
Sale e pepe

Sbattere 2 uova con il Parmigiano Reggiano e unire il composto alla ricotta fresca.
Mescolare bene e aggiungere la farina e il pane grattugiato. Unire le erbe aromatiche (se non vi piacciono potete tranquillamente ometterle ma danno sapore e in più fanno bene alla salute!)
Aggiustare di sale e di pepe.
Il composto dovrà risultare abbastanza consistente, tanto da riuscire a formare delle palline. Se è troppo molle aggiungere della farina o del pan grattato.
Formare delle palline e passarle nella farina e successivamente nell’uovo e infine nel pan grattato. In questo modo si formerà uno strato croccante all’esterno!
Friggere in abbondante olio di semi fino a che non risulteranno dorate. Scolare su un foglio di carta da cucina e servire! Ottime anche per l’aperitivo!!


Provatele assolutamente e fatemi sapere!
Francesca

mercoledì 17 aprile 2013

Borsetta per una bimba



Nuovo post e nuovo esperimento di cucito creativo! Volevo creare qualcosa per il compleanno di una bimba e pensa pensa sono arrivata a creare una borsetta tutta rosa o meglio “rosa bimba” come dice lei! 


Il progetto iniziale è partito dal bellissimo sal di Francesca e del suo astuccio portaaghi che avevo realizzato anch’io un po’ di tempo fa (click). Mi piaceva molto il modello e quindi ho pensato di adattarlo arrotondandolo un po’ e aggiungendo una tracolla che non ho cucito fissa ma l’ho lasciata aperta in modo che si possa allungare e accorciare attraverso un semplice nodino, di quelli che si muovono.



 Ho utilizzato due stoffine che mi erano avanzanzate da altri lavoretti di due rosa diversi: uno a tinta unita e l'altro con delle piccole roselline rosse, perfette per la primavera! L’ho chiusa con un pezzetto di strap e un fiocco sul davanti! 


Spero vi piaccia
Francesca





sabato 13 aprile 2013

Segnalibro con mini tutorial



Scusate la mia assenza ma l'arrivo della primavera ha scombussolato la mia connessione internet, che già funzionava poco e si vede che non era più abituata al sole!Ma sono tornata con una nuova creazione in feltro con un mini tutorial (o più semplicementev una spiegazione passo passo!) Anche se ormai l’inverno è finito il feltro rimane comunque un ottimo alleato per i suoi mille mila colori che di adattano a tutte le stagioni! Ecco allora un segnalibro personalizzato con il proprio nome. 


Realizzarlo è veramente facile! Questa striscia misura 13x5 cm ma potete variare voi le misure in base alla lunghezza del nome. Prima di tagliarlo vi consiglio infatti si scrivere a matita il nome così avrete una traccia da seguire,

Il  nome l’ho “ricamato” a mano con un filo abbastanza grosso così da avere un effetto in rilievo dopo. Per ricamare il nome ho usato il punto erba (penso si chiami così!) e basta fare il punto semplice per tutta la lettera e poi passare l’ago dentro ai punti (perdonatemi esperte in ricamo se minimizzo così!)


Due bottoncini per decorarlo che riprendano il filo del nome e un nastrino in uno dei due lati corti così quando sarà tra le pagine del libro spunterà fuori!


Spero di avervi dato un’idea per provare a realizzare dei segnalibri colorati! Fatemi sapere!


Francesca

sabato 30 marzo 2013

Happy Easter




Ho preso ispirazione dal bellisimo blog di Federica, countrykittyland che quest’anno ha realizzato un Easter Tree e con un bel tutorial ha spiegato come fare a svuotare le uova e a decorarle. Adesso a confronto con le sue uova le mie sembreranno uova di drago ma avevo pochi colori..

 Io ho realizzato un cestino di Pasqua e dato che la primavera non si è fatta ancora vedere da queste parti ho usato i fiori secchi come base. Il risultato in sé mi piace perché decora un po’ la casa anche per questa festa.






Le origine delle uova di Pasqua

Il simbolo principale che ha da sempre rappresentato l’uovo è quello della vita. Alcune culture pagane consideravano il cielo e la terra come due parti che unite formavano un uovo, ritenendo che fosse il centro dei quattro elementi: terra, aria, fuoco e acqua. Durante il periodo di Quaresima, in virtù del digiuno, le uova vengono spesso non consumate ed accumulate per il periodo successivo. Nella tradizione balcanica l'uovo di gallina cucinato sodo da secoli viene colorato, tradizionalmente di rosso, simbolo della Passione, ma in seguito anche di diversi colori, in genere durante il Giovedì Santo, giorno dell' Ultima Cena, e consumato a Pasqua e nei giorni successivi. Il giorno di Pasqua, in molti riti, si compie la benedizione pubblica delle uova, simbolo di resurrezione e della ciclicità della vita. 



Questo per mandarvi i migliori auguri per una Buona Pasqua perché possa essere un giorno di gioia da passare insieme alle persone a cui volete bene. 


 Francesca

lunedì 25 marzo 2013

Ricette del cuore #3 Orecchiette con le zucchine


Nuovo appuntamento con “Le ricette del cuore”
Oggi  vi propongo un’ alternativa alla solita pasta, le orecchiette al pesto con le zucchine!
È un modo simpatico anche per mangiare le verdure perché le zucchine sembreranno delle chips!


Ingredienti

500 gr di orecchiette
1 vasetto di pesto
3 zucchine
Farina 
Sale

Procedimento

Lavare le zucchine e tagliarle a rondelle sottili. 
Mettere in una ciotola e salarle.
Infarinare da entrambi i lati le zucchine e friggerle in olio di semi.

Intanto buttate  la pasta. Fare friggere le zucchine stando attente a non bruciarle e quando saranno rossicce da entrambi i lati togliere dal fuoco e fare asciugare su un foglio di carta da cucina.

Quando la pasta sarà cotta condire con il pesto e aggiungere le zucchine.
E poi ...
Buon appetito!  


A presto
Francesca







domenica 17 marzo 2013

Mantellina


Questo è una delle mie ultime creazioni!In realtà è già finita da un po’ ma stavo aspettando una bella giornata per fare qualche foto fuori, ho capito però  che se aspettavo il sole questo post non lo pubblicavo più! Ecco allora la mia mantellina, nata un po’ come voleva lei dato che non ho seguito uno schema, primo perché non ne ho trovato uno che mi convincesse e poi perché non li capisco con tutti quei numeri e quelle abbreviazioni, ecco quindi una mantellina inventata!

                


Il collo l’ho copiato da un maglione che avevo e che mi piaceva molto, aperto e morbido!
Tre maxi-bottoni che vanno  a chiudere per finta il giro di trecce, sono più che altro  per bellezza ma mi piace l'effetto che fanno! E non poteva mancare una spilla per finire il tutto!Questa è una maxi primula, aspettando quelle vere.



Ero già convinta che l'avrei utilizzata il prossimo inverno perchè sta arrivando la primavera, ma il tempo non sembra collaborare e in queste giornate di marzo freddolose è proprio perfetta!
Ci è voluto un pò di tempo ma ne è valsa la pena, sono proprio soddisfatta del risultato anche se so che non è perfetto e qualche diffettuccio ci sarà ma vederla finalmente finita è una piccola soddisfazione!


A presto,
Francesca



giovedì 14 marzo 2013

Fai sentire la tua voce!


Ringrazio Fede per aver passato a me il testimone per parlare di una questione che sicuramente sta a cuore a tutte. 
Ma siccome a parole non sono brava lascio parlare una signor donna che  ha la capacità di far ridere delle cose più sciocche ma ha un gran cuore, tanto da far venire i brividi parlando di una cosa così importante. 
Se avete 10 minuti, guardatevi il video fino alla fine perchè merita davvero, 
leggete quello che ha detto e fatelo a leggere!




Gli uomini fanno fatica a dire ti amo. Lo dicono solo in caso di estrema necessità, tipo quando proprio non ne possono fare a meno, sennò dicono dei surrogati. Dei derivati del ti amo. Che fanno danni come i derivati delle banche. Dite delle cose tipo: sei molto importante per me. E cosa vuol dire molto importante? Anche non pestare una merda  di cane prima di portare le scarpe al calzolaio è molto importante, ma non è mica la stessa cosa che dire ti amo. Dite cose tipo: Mi fai stare bene. Ma mi fai stare bene lascialo dire a Biagio Antonacci…Dillo al tuo medico Shiatzu quando ti schiaccia i piedi per metterti a posto la cervicale. Oppure sprecate quelle parole tipo tesoro, meraviglia, splendore…Ma splendore cosa? Ma mi vedi?. Splendo? Non sono mica una plafoniera? Ma dite ti amo, pezzi di cretini! Se la prima volta vi vergognate mettete la testa nel sacchetto del pane?! Dite “ti amo” mentre vi lavate i denti? Va bene anche quello. Poi al limite cambiate idea. Dire una volta ti amo non crea nè impotenza nè assuefazione. Non da dipendenza. 

Poi il bello è che voi maschi  non capite nulla anche quando siamo noi a dirvi parole d’amore…Se vi diciamo cose romantiche tipo: Amore, guarda che luna…voi rispondete: Minchia l’una? Pensavo fossero le undici. Andiamo che mi è scaduto il parcheggio…

Però noi vi amiamo lo stesso. Cosi come siete….Vi amiamo anche quando vi vantate di aver scritto il vostro nome facendo pipì sulla neve, amiamo i vostri piedi anche se sono armi di distruzione di massa,vi amiamo anche se di notte russate che ci sembra di dormire ai piedi dello Stromboli, vi amiamo anche se per trovarvi per casa basta seguire le tracce come per gli animali selvatici, giacca, camicia, canotta, tutto lasciato per terra finchè sul divano non trovi un tizio con la felpa della Sampdoria che gioca alla Playstation, vi amiamo quando per fare un caffè ne spargete un quarto sul tappetino e due quarti sul gas. E poi dite che viene leggero. Vi amiamo quando avvitate la caffettiera fino allo spasimo che per aprirla dobbiamo chiamare i pompieri, e poi non chiudete i barattoli, appoggiate solo il coperchio sopra cosi appena lo prendi sbadabam cade tutto, Vi amiamo quando sparecchiate la tavola con la tecnica del discobolo, mettendo in frigo la pentola della minestra che poggia su due mandarini. Vi amiamo quando a Natale scavate il panettone con le dita, quando per farvi un caffè sporcate la cucina che neanche 10 Benedette Parodi, e pure quando per farvi la doccia allagate il bagno e lasciate la malloppa di peli nello scarico, che sembra di stare insieme a un setter irlandese! Vi amiamo quando diciamo voglio un figlio da te e voi rispondete “Magari un cane” e noi vorremmo abbandonare VOI in autostrada non il cane. Vi amiamo quando andate a lavare la macchina e ci chiudete dentro coi finestrini aperti, vi amiamo quando fate quelle battute tipo prima di fidanzarti guarda la madre, perché la figlia diventerà cosi,voi no,voi spesso siete pirla fin da subito. Vi amiamo quando mettete nella lavastoviglie i coltelli di punta, che quando noi la svuotiamo ci scarnifichiamo, e quando invece di sostituire il rotolo finito della carta igienica usate il tubetto di cartone grigio come cannocchiale.
E’ per amore vostro che facciamo finta di addormentarci abbracciati anche se dormire sul vostro omero ci dà un po’ la sensazione di appoggiare la mandibola su un ramo secco di castagno, e vi amiamo anche se considerate come dogma assoluto che l’arrosto della mamma è più buono di quello che facciamo noi. Il creatore non ha detto: E la suocera fece l’arrosto fatelo sempre cosi in memoria di me. Insomma, noi vi amiamo anche quando date il peggio, vi amiamo nella buona ma soprattutto nella schifosa sorte.

 Vi amiamo perché amiamo l’amore che è un apostrofo rosa tra le parole: E’ irrecuperabile …ma quasi quasi me lo tengo.

Perchè San valentino è la festa dell’amore, declinato in tutte le sue forme. L’amore delle persone che si amano. Anche delle donne che amano le donne e degli uomini che amano gli uomini. Ma che ci interessa quello che fanno a letto?…
L’importante è che le persone si vogliano bene,è quello che conta.
Pensa che bello sarebbe vivere in un paese dove tutti i diritti fossero riconosciuti. Ma non solo i diritti dei soldi. Quelli dell’anima. Quelli che mi dicono che posso vegliare la persona che ho amato per anni in un letto d’ospedale senza nessuno che mi cacci via perchè non siamo parenti. E poi vorremmo un san Valentino dove nessun uomo per farci i complimenti dicesse che siamo donne con le palle. Noi non volgiamo essere donne con le palle. Abbiamo già le tette, bastano e avanzano, tra l’altro sono sferiche anche quelle. 
Vogliamo solo rispetto.
In Italia in media ogni due o tre giorni un uomo uccide una donna, una compagna,una  figlia,
un’ amante, una sorella, una ex. Magari in famiglia. Perché non è che la famiglia sia sempre, per forza, quel luogo magico in cui tutto è amore. La uccide perché la considera una sua proprietà. Perché non concepisce che una donna appartenga a se stessa,E  sia libera di vivere come vuole lei e persino di innamorarsi di un altro.. E noi che siamo ingenue spesso scambiamo tutto per amore, ma l’amore con la violenza e le botte non c’entrano un tubo. L’amore, con gli schiaffi e i pugni c’entra come la libertà con la prigione. Noi a Torino, che risentiamo della nobiltà reale, diciamo che è come passare dal risotto alla merda.
Un uomo che ci mena non ci ama. Mettiamocelo in testa. Salviamolo nell’hard disk. Vogliamo credere che ci ami? Bene. Allora ci ama MALE. 
Non è questo l’amore. 
Un uomo che ci picchia è uno stronzo. 
Sempre. 
E dobbiamo capirlo subito. Al primo schiaffo. Perché tanto arriverà anche il secondo, e poi un terzo e un quarto. L’amore rende felici e riempie il cuore, non rompe costole e non lascia lividi sulla faccia…Pensiamo mica di avere sette vite come i gatti.? No. Ne abbiamo una sola. Non buttiamola via.

Luciana Littizzetto


Il testimone lo cedo a chi passa di qui ed è interessato a dire la sua su questo argomento, non fa mai male parlarne!
A presto,
Francesca


lunedì 11 marzo 2013

Liebster Blog Awards


Nuovi premi per Country Owls da parte della bellisima  Manuela 
che ringrazio tanto per aver pensato a me!


Dato che il premio "Very Inspiring blogger Award" 
ha le stesse regole del primo premio che ho ricevuto è inutile ripetersi quindi passo al Liebster Blog Award..


Le regole sono queste:
·                     Scrivere un post indicando chi te lo ha donato
·                     Rispondere alle 11 domande che chi te lo ha donato ha elencato
·                     Scegliere 11 blog con meno di 200 followers a cui donare il premio
·                     Scegliere le tue 11 domande da fare loro
·                     Avvisare le bloggers a cui hai donato il premio.


 Ecco le domande che ha posto Manuela di Pensieri color Pastello

1. Come ti vedi fra 10 anni? 
Mannaggia, già alla prima domanda non so che rispondere!La verità è che non lo so, non sono mai stata brava a pensare al futuro, però spero di essere ancora qua a parlarvi così vi aggiorno!

2. Quale sorpresa ti renderebbe la persona più felice al mondo? 

Qualsiasi sorpresa, sarei già contentissima solo al pensiero che qualcuno sta tramando qualcosa per me!

3. Qual è il primo ricordo che hai? 
Il “ Bimbo Vecchio” , il mio orsacchiotto di quando ero piccola a cui “ciucciavo” il cappellino e dato che era ridotto in condizioni pietosa la mamma me ne comprò un altro, il “ Bimbo Nuovo”, il quale però non mi è mai piaciuto e bella contenta ho continuato a voler bene solo al mio Bimbo Vecchio!
4. Quale stagione preferisci? 
Quel momento tra la primavera inoltrata e l’estate, quando le giornate si allungano e  il sole comincia a farsi sentire in faccia ma dato che le mezze stagioni non esistono più allora l’ESTATE perché c’è il sole, le feste, le sere fuori a leggere, il mio compleanno, il fiume, le grigliate, i mercatini, le gite in posti nuovi!

5.Il tuo miglior pregio è...?
Ehm non lo so, di solito lascio decidere agli altri e a voi!

6.Ti attira il couchsurfing? 
Non so se lo farei da sola ma sicuramente è un ottimo modo per conoscere posti nuovi senza spendere troppo, il che non fa male visti i tempi che corrono no?

7.     A chi o cosa stai pensando in questo momento?
A voi che leggerete quello che scrivo!

8.     Ti piacerebbe incontrare di persona altre blogger? 
Certo!Mi stupisco ancora che dietro ad ogni blog ci sia una persona nuova da conoscere!

9.     Qual è la tua canzone preferita?
Cambio idea troppo spesso per poter definire una sola canzone, posso dirvi quella del momento? Tu non mi basti mai di Lucio Dalla <3

10. Cosa farai appena avrai terminato di seguire tutte le regole del premio? :D
Un giro nei vostri blog!

Ecco le mie domande per voi: 

  1. Qual è il tuo talento?
  2. Cinema o dvd sul divano?
  3. Qual è il tuo film preferito?
  4. Qual è l’ultimo libro che hai letto?
  5. Ti piace cucinare?
  6. Qual è la tua passione più grande?
  7. Che lingua ti piacerebbe imparare?
  8. Dove ti piacerebbe andare se potessi fare un viaggio?
  9. In che luogo vorresti tornare?
  10. Una cosa che hai sempre voluto a fare ma non hai ancora trovato l’occasione giusta.
  11. Una cosa che ti fa ridere solo a pensarci?
Ho cercato 11 blogger ma non le ho trovate tutte, mi fa piacere comunque premiare:


A presto
Francesca